Chi ha una volta viaggiato in Asia sicuramente ha avuto modo di ammirare mille statue di Buddha, con l’aspetto diverso in ogni paese; e chi viaggia molto riesce anche ad identificare le differenze tra le statue di Buddha in India e quelle in Cina, Giappone, Malesia, Thailandia, o Vietnam. E non so se gli Italiani, in giro per il mondo, si sono mai stupiti a trovare un Buddha con la mano in posizione di un gesto simile al loro gesto scaramatico delle corna?
Nell’iconografia Buddhista, come nelle altre filosofie nel mondo, niente e’ lasciato a caso, e certamente anche le posizioni del corpo di Buddha– chiamate “Asana”, e quelle delle mani di Buddha – chiamate “Mudra”. Ogni asana ed ogni mudra trasmette un significato e un messaggio preciso a chi lo osserva.
Quindii, quel gesto formato dalla mano destra in posizione verticale, con il palmo rivolto in avanti o a sinistra, il medio piegato che tocca la punta del pollice, l’anulare curvato verso basso mentre l’indice e il mignolo puntano verso alto, che, secondo l’osservazione di alcuni turisti italianni, assomiglia a quello “delle corna”, in fatti si chiama Karana Mudra, ed e’ un gesto che manda via gli ostaccoli e il male, e che aiuta a rimuovere le paure e le emozioni negative. Diversamente, se trovate un gesto simile, ma invece del medio, questa volta e’ l’indice che piega e tocca il pollice per formare un annello mentre le altre dita rivolgono verso alto, abbiamo Dharmachakra Mudra, che signnifica l’insegnamento. Questo infatti simboleggia la Ruota del Dharma, ed e’ un gesto molto frequente nelle statue di Sakya Muni, oppure Buddha Siddhartha.
Comprendere il significato di asana e di mudra aiuta a comprendere anche la filosofia buddista – quella che guida l’essere umano all’illuminazione, liberandosi dalle sofferenze terrestre.
I Vietnamiti in realta’ non sono tanto religiosi come i due vicini del Laos e della Cambogia, nonostante si trovino tutti sulla penisola Indocinese. Infatti il Buddhismo non e’ la religione nazionale del Vietnam. Qui si trova una convivenza e una integrazione pacifica di tutte le religioni, tra il Buddhismo, Cattolicesimo, Islamismo… e altre religioni locali, alcune molto sentite anche all’estero, come il particolare Caodaismo. Mentre nel mondo scatenano spesso conflitti radicati dalle credenze e religioni, in Vietnam, dopo anni di guerre, hanno imparato a vivere insieme rispettando le differenze altrui, e di evitare ogni scontri possibili usando ragionamenti delle religioni e delle filosofie antiche dell’Asia.
Immergersi nel mix di cultura, storia, avventura che offre la terra Indocina, nell’aria misteriosa della vita spirituale della gente locale e sentire le spiegazioni delle filosofie tanto diverse da quelle occidentali sara’ sicuramente un’esperienza indimenticabile, che vi portera’ anche qualche riflessione preziosa.
Domande Frequenti
È sicuro viaggiare in Vietnam con bambini piccoli?
Il Vietnam è considerato un paese sicuro per i viaggiatori, inclusi quelli con bambini piccoli. Tuttavia, è sempre consigliabile prestare attenzione quando si attraversano le strade affollate e assicurarsi di seguire le norme di sicurezza alimentare.
Come posso gestire le allergie alimentari durante un viaggio in Vietnam?
Se qualcuno nella tua famiglia ha allergie alimentari, è utile imparare alcune frasi in vietnamita per comunicare queste allergie ai ristoranti. Porta sempre con te dei snack sicuri e considera l’uso di un’app di traduzione.
È necessario stipulare un’assicurazione di viaggio?
È vivamente consigliato avere un’assicurazione di viaggio che copra problemi medici, incidenti e cancellazioni di viaggio, per garantire che la tua famiglia sia protetta durante il viaggio.